Spaventoso episodio per un aereo che dopo due atterraggi falliti ha visto il proprio carburante terminare. Lanciato l’allarme e il codice Squawk 7700.
Non solo l’incidente che ha coinvolto nelle passate settimane un velivolo cargo Amazon. Una nuova drammatica situazione si è vissuta a bordo di un aereo che, dopo due atterraggi falliti, si è ritrovato ad essere quasi a secco di carburante tanto da portare i comandanti a lanciare l’allarme il codice Squawk 7700. I fatti si sono verificati in Turchia.

Aereo senza carburante dopo due atterraggi falliti: i fatti
Momenti di forte tensione per i passeggeri del volo Turkish Airlines TK1808, partito dalla Francia e diretto a Istanbul, in Turchia, mercoledì 14 ottobre. Le avverse condizioni meteorologiche hanno impedito all’aereo di atterrare per due volte nel principale aeroporto della città, provocando ritardi e un prolungamento del volo che ha portato le riserve di carburante a livelli critici. Di fronte alla situazione, il comandante ha dichiarato l’emergenza e richiesto l’autorizzazione a raggiungere un altro scalo cittadino.
Il volo era decollato poco prima delle 11 dall’aeroporto di Lione-Saint Exupéry. La destinazione prevista era il principale aeroporto di Istanbul, dove l’Airbus A321neo avrebbe dovuto arrivare dopo circa due ore e 40 minuti. Una volta raggiunti i cieli della metropoli turca, tuttavia, l’equipaggio si è trovato a fare i conti con un forte vento, che stava complicando le operazioni di atterraggio anche per gli altri velivoli in arrivo.
L’allarme e il codice Squawk 7700
Secondo la ricostruzione di Airlive, la torre di controllo aveva inizialmente chiesto ai piloti di rimanere in circuito d’attesa, in attesa che la pista diventasse disponibile. Il tempo trascorso in volo, con l’aereo costretto a girare sopra la città, ha comportato un ulteriore consumo di carburante.
Circa mezz’ora dopo è arrivata l’autorizzazione a procedere con la discesa. Le raffiche, che raggiungevano gli 85 chilometri orari, hanno però reso impossibile completare la manovra. L’equipaggio ha tentato l’atterraggio due volte, dovendo interrompere entrambe le procedure e riprendere quota.
A quel punto, con il carburante ormai ridotto a livelli critici, i piloti hanno trasmesso il codice di emergenza Squawk 7700. La segnalazione ha permesso di ottenere la precedenza per un atterraggio d’emergenza all’aeroporto internazionale Sabiha Gökçen, il secondo scalo di Istanbul.
L’aereo è riuscito infine a toccare terra alle 16:17, senza ulteriori incidenti, dopo un viaggio segnato da quasi due ore di ritardo e da ripetuti tentativi di atterraggio.